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GARLIANO

  Suddiviso in numerosi minuscoli borghi tra loro legati da antiche tradizioni è uno dei quattro "quartieri fondatori" del Comune di Castel San Niccolò
  Appoggiato sul crinale del
Pratomagno in un anfiteatro naturale tra boschi di castagni, presenta peculiari terrazzamenti un tempo coltivati a vite e dove venivano prodotti i famosi fagioli rinomati in tutta la zona, ritenuti ottimi e ricercati per la loro peculiarità.  
  Di un certo interesse la Chiesa di S.Pietro e S. Donato nel cui territorio si notano ruderi che la tradizione vuole siano quelle dell’antico Castello. Garliano era famoso in tutto il Casentino per le "bullette", grossi chiodi usati un tempo per scarponi e carpenteria, le cui barrette in ferro grezzo provenivano dalla ferriera del limitrofo borgo di Pagliericcio. Era consociuto inoltre per la presenza di numerosi e capaci "tosini" (tosatori di pecore).
  Da Garliano sono possibili, tramite strada forestale, escursioni di alto interesse paesaggistico al monte Pratomagno (1591m. slm.) spartiacque naturale tra il Casentino e il Valdarno.

 

IMMAGINI DI GARLIANO

 

Strada e il Falterona visto da
Garliano
Il Pratomagno visto da Garliano Il Falterona visto da Garliano

Case Lombardi Chiesa di San Pietro di lato Chiesa di San Pietro di fronte

Chiesa Parrocchiale

Casa colonica ristrutturata Dentro Cortina

  Vecchio forno a Cortina

Poggiolino Case Nuove

Case Nuove Case Nuove Visione d'insieme

Il Poggio

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e Treviño | trevi55. Ultimo aggiornamento: sabato 10 maggio 2003