RACCONTARE LA PIETRA

 

Sulla pietra l’uomo ha scalato i gradini della sua evoluzione. Tagliata e lavorata, gli ha fornito i primi strumenti della sua libertà.Trasformata in ruote, la pietra ha ridotto le distanze ed accompagnato l’uomo nelle sue migrazioni.

Sulla pietra, supporto ideale e perenne, l’uomo ha inciso i simboli ed i segni della sua socializzazione, comunicando il suo pensiero agli altri individui.

Dall’alto delle chiese e dei campanili, che si stagliano come muta preghiera, l’uomo ha iniziato il suo cammino verso Dio.

Alla pietra, elevata in piramidi, dolmen, statue stele, l’uomo ha affidato il ricordo duraturo del suo passaggio sulla terra.

Nel corso dei secoli, depositaria di un messaggio universale, la pietra è diventata parola.

L’alto Casentino, dalle catene montuose che diramano dai gioghi appenninici, conserva millenni di storia, di civiltà e di pietà religiosa: castelli e torri medievali, pievi romaniche e badie ricche di opere d’Arte conservate dalla devozione popolare, alimentate ad antiquo dal fervore mistico degli eremiti camaldolesi e dei frati francescani della Verna.

Raccolto in una piccola valle, alle pendici del Pratomagno, si scopre l’abitato di Strada (l’antico Borgo alla Strada), capoluogo del Comune di Castel San Niccolò.

Vicino alla terra di Michelangelo, Strada in Casentino ha dato i natali a tanti maestri scalpellini che, per secoli, di padre in figlio, si tramandano le tecniche di scavo, di taglio, di lavorazione della pietra.

Vere dinastie di artigiani (i Carletti, Colozzi, Rialti) che ancora oggi portano nel mondo la loro testimonianza, la loro laboriosità, il loro ingegno in un “mestiere” che spesso raggiunge livelli artistici notevoli.

La Mostra della Pietra Lavorata – Arte e Artigianato è stata promossa da un gruppo di amici del casentino, basato squisitamente sul volontariato, fatta propria e sostenuta dal Sindaco Vincenzo Ceccarelli, oggi Presidente della Provincia di Arezzo e dai Sindaci che gli sono succeduti, per celebrare appunto il mondo della pietra e tramandare, accanto a quella degli scultori e degli scalpellini, la tradizione di tutte le genti che lavorano la pietra: taglia pietre, addetti alle “grandi varate” ed alla “lizzatura”.

La manifestazione ottenne l’immediata adesione del compianto Senatore Giovanni Spadolini, del Presidente della Corte Costituzionale On. Mauro Ferri, primo Sindaco di Castel San Niccolò dell’ultimo dopoguerra.

Sostenuta dal Professor Antonio Paolucci, già Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, dalla Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comunità Montana del Casentino, dalla Camera di Commercio di Arezzo, da Comuni interessati al mondo della pietra, esperti del settore, dal Comitato Scientifico composto da : Mauro Berrettini, Pietro Cascella, Giuliano Centrodi, Marco Ciampolini, Cordelia Von Den Steinen.

Anno dopo anno, la manifestazione ha portato avanti al meglio il suo obiettivo promozionale, ha saputo aggiungere qualcosa di nuovo e di importante, ha potuto registrare la significativa partecipazione, accanto a maestri scalpellini di tante Regioni, di scultori italiani e stranieri di grande prestigio, dell’Opera del Duomo di Firenze, Les Compagnons Du Devoir di Parigi, delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Carrara, Bologna, Brera di Milano,di Istituti Professionali, dell’Associazione Culturale “Saturnus”, della Bottega Molisana, Studio S.G.F. di Torano – Carrara, Scuola Superiore di Scultura di Pietrasanta, Laboratorio Luigi Corsanini di Avenza.

Il catalogo vuole essere appunto testimonianza e celebrazione della grandiosa partecipazione a questo appuntamento annuale, teso a celebrare la lavorazione della pietra.

Inoltre, l’attività della Mostra della Pietra Lavorata si è arricchita, nel tempo, da iniziative di grande respiro, che l’hanno davvero proiettata su scala nazionale.

Infatti, dopo la presentazione nel nostro paese, la mostra “Omaggio al Libro” è stata esposta con vero successo in Lunigiana, nel calendario del  Premio Letterario Bancarella, a Vicenza, ospite d’onore dell’ Editexpo; la Sezione “Arredo Urbano” ha presentato i “bozzetti” di scultori ed i prototipi di panchine in pietra serena realizzati dal Gruppo Imprese Valle del Santerno, a Firenze, Bibbiena, Firenzuola, Volterra ed è stata altresì invitata alla Triennale di Milano.

La mostra “Arredo Urbano – Sedili di Pietra” viene ora inaugurata a Pisa, nella bellissima piazza degli Spedalinghi, a fianco della piazza dei Miracoli, sotto l’egida della nobile Fondazione ARPA, presieduta dal Professor Franco Mosca, presidente onorario il Maestro Andrea Bocelli, attiva nel mondo per partecipazione, condivisione e solidarietà nella ricerca scientifica.

Nel mentre, la Sezione “Arte Sacra” ha al suo attivo una stupenda “Via Crucis” e la grande rassegna “OMAGGIO A FRANCESCO”. La collezione comprende cento opere messe a disposizione da altrettanti artisti provenienti da ogni parte del mondo, che raccontano episodi significativi della vita del Santo.

E’ stata presentata a ROMA, nella Chiesa delle Stimmate, AREZZO – Sottochiesa della Basilica di San Francesco, FIRENZE – Cripta di S.Croce, LA VERNA – nel vasto e panoramico piazzale del Quadrante del Santuario, a S.QUIRICO D’ORCIA – nello storico palazzo Chigi Zondadori.

La rassegna riprenderà presto il suo cammino, per visitare altri luoghi cari al Patrono d’Italia.

Lieti ed orgogliosi di aver promosso, animati da grande impegno, la Mostra della Pietra Lavorata, esprimiamo il nostro particolare ringraziamento alle Istituzioni, agli Enti, Aziende e privati cittadini che hanno offerto il loro concreto sostegno.

Un ringraziamento caloroso ed un cordiale saluto a tutti gli scultori, ai docenti ed allievi delle Accademie, dei Laboratori, Scuole, Studi Professionali, Bottega Molisana, ai maestri scalpellini, artisti dilettanti ed a tutti gli altri che, con la loro presenza, hanno reso possibile una grande rassegna dell’arte.

 

         Giannetto Giannotti
Presidente del Comitato Promotore