LA MOSTRA DELLA PIETRA LAVORATA DI STRADA IN CASENTINO

Da undici anni Strada, capoluogo del Comune di Castel San Niccolò, è divenuta meta di numerosi visitatori attratti da un evento unico nel suo genere, La Mostra della Pietra Lavorata. Dalle rive del Solano che lambisce il Borgo casentinese l’antica tradizione dell’artigiano della pietra si è propagata in Paesi e Città vicine e lontane, originando ovunque culture e interessi diffusi.

     Il logo della Mostra, che rappresenta l’umile lavoratore della pietra  ”scolpito” con  tratti di penna essenziali alle cui spalle si erge  il gigante del David di quel Michelangelo che conosceva il ritmo lento e creativo di scalpelli, subbie, bucciarde, martelline,   racchiude in sé, in una mirabile sintesi, l’essenza della manifestazione,  quella “mission”  (come si usa dire oggi) che La Mostra della Pietra Lavorata di Strada da sempre ha perseguito: Artigiani e artisti della pietra insieme in un’armonia solenne che si intreccia e si confonde nella pietra “color del cielo”, lavorata e plasmata sino a renderla viva espressione di emozioni, sentimenti, vissuti.

       Nel lontano 1991 l’Amministrazione Comunale di Castel San Niccolò, nell’intento di favorire le tradizioni e la cultura artigianale della nostra terra, decise di promuovere un evento che nel corso degli anni è divenuto punto di riferimento per artigiani e artisti della pietra del Casentino, della Provincia di Arezzo, della Toscana e dell’intero territorio nazionale.

Il sogno è divenuto realtà acquisendo i connotati propri di un avvenimento atteso e apprezzato, di una singolare attualizzazione della fatica, della creatività, della passione di artisti e artigiani della pietra.

           La Mostra, immersa a tutto tondo nell’antico “mercatale” di Strada che funge da cornice, fa rivivere ogni anno piazze, spazi e luoghi, offrendo al visitatore percorsi emotivi crescenti che finiscono per esplodere nei vecchi “fondi”, vere e proprie teche che accolgono pregevoli manufatti di artisti e artigiani “nostrali” e “forestieri”.

Originale “museo a cielo aperto” quello della Mostra della Pietra lavorata, addossato alla concretezza dell’oggi, che riporta alla mente l’antico mestiere, il ritmo lento e faticoso di scalpelli, di subbie, di bucciarde, di martelline… E, accanto ad ogni “pietra lavorata”, il richiamo greve, palpabile, della tenacia e della fatica di uomini e donne di questa e di altre terre, la percezione di quel sapore misto di lacrime e sale, di quel duro lavoro per trarre dal sasso la “vita”.

   La  Mostra fa scoprire al visitatore il senso e il significato delle cose, ritrovando  peculiari originalità,  attraverso una “gratuità”  dimenticata.     Il visitatore attento, ma anche quello di giornata, potrà scoprire, gradualmente, il senso e il significato delle cose, gustando originalità peculiari, manufatti di tutto pregio, opere di elevato spessore, “pietre” plasmate sino a “farle parlare”.

            La Mostra di quest’anno, vede la rinnovata partecipazione di  Scuole e Accademia di diverse città d’Italia da Milano(Brera) a Firenze, Carrara, Roma, Bologna oltre ad una consistente partecipazione di Comuni tradizionalmente legati alla lavorazione della pietra: Volterra, Firenzuola, Pennabilli, Sant’Ippolito, Rapolano, Castiglion Fiorentino… solo per citarne alcuni. Dal profondo Nord la presenza del Comune di Pradalunga(Bg) offrirà l’opportunità di pensare ad u possibile più ampio coinvolgimento di aree  sinora non coinvolte nella manifestazione, ma ricche di storia e di millenaria tradizione di lavorazione della pietra. E’ prevista inoltre la partecipazione dell’Associazione Saturnus, presieduta da tua scultori di fama quali sono M.Ciampolini e M.Berrettini.

  E, accanto alla Mostra, intimamente integrata in essa, una novità in senso assoluto per la nostra manifestazione:   un percorso enogastronomico e una serie di manifestazioni culturali collaterali, promosse dalla Pro Loco di Strada, quasi a significare quella continuità di riscoperta di tradizioni e culture di un popolo e di una terra, renderà è più suggestiva e appetibile la visita alla Mostra. E’ tutto il Paese di Strada che, in occasione della XI edizione, è stato chiamato a raccolta per valorizzare le proprie origini e i propri valori, il sano orgoglio di appartenere ad un popolo che nonostante traversie, difficoltà, isolamento è riuscito a rendersi protagonista della storia di ieri e di oggi.

         Una Mostra quella dell’anno 2002 voluto dalla gente di Strada  e dal Comitato della Pietra Lavorata che ha avuto il coraggio di rinnovarsi trovando “alleanze”  e collaborazioni con altre realtà locali, prima fra tutte la Pro Loco di Strada, supportata dall’esperienza della Pro Loco “I Tre Confini” di Cetica,  che ha fatto proprie l’organizzazione di diverse manifestazioni collaterali della Mostra.

          L’Amministrazione comunale ha dovuto “cedere” all’entusiasmo dimostrato dai volontari delle Pro Loco e del Comitato della Mostra della Pietra e, nonostante il tempo assai ridotto per l’organizzazione dell’evento, ha offerto la propria totale disponibilità.   Non tutto sarà perfetto.  Una manifestazione come quella della Pietra Lavorata comporta  una programmazione che richiede un lungo anno di lavoro. I volontari e l’Amministrazione Comunale nell’arco di tre mesi sono ugualmente riusciti a mettere in piedi un evento che sarà comunque significativo per la nostra realtà comunale e un prezioso strumento per le edizioni future.

           La Mostra della Pietra Lavorata del 2002 è stata realizzata grazie ai contributi della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo, della Comunità Montana del Casentino, della Camera di Commercio di Arezzo e del COINGAS, enti pubblici, e dei finanziamenti dei tanti sponsor privati, Banche e Imprenditori Locali, che con il loro apporto decisivo rendono possibile la manifestazione. A tutti loro il ringraziamento mio e dell’Amministrazione Comunale di Castel San.Niccolò. Un saluto e un ringraziamento particolare al Presidente della Provincia, Vincenzo Ceccarelli, e al Presidente della Comunità Montana, Roberto Mariottini, stradini di Castel San Niccolò per l’attenzione che hanno riservato alla Mostra della Pietra Lavorata.

           Un saluto sincero alle Autorità Civili e Militari presenti tra noi nei giorni della Mostra. Un particolare ringraziamento a S.E. Dott.ssa Anna Maria Sorge Lodovici, Prefetto di Arezzo che ha espresso il suo apprezzamento all’iniziativa. Un benvenuto e un ringraziamento alla On.Grazia Sestini, Sottosegretario del Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali.

Un grazie al Comitato della Pietra Lavorata e al suo Presidente, Gianetto Giannotti, per l’insostituibile opera nella gestione complessiva dell’evento. Un sentito ringraziamento a Silvano,braccio operativo dell’iniziativa, Piero, curatore dell’allestimento, Alboino, Rino, Roberta,  a “Ghega”  - che si è offerto di curare,con la preziosa collaborazione dell’Associazione “Le strade del Vino” di Arezzo,  la degustazione dei vini tipici della nostra provincia.  Un caloroso grazie anche ai tanti cittadini di Strada che hanno collaborato alla realizzazione della Mostra mettendo a disposizione tempo, capacità o strutture e luoghi di loro proprietà.

          Un saluto e un sentito grazie ad Antonio Paolucci, per il quale è stata conferita la cittadinanza onoraria, per la grande amicizia che ha a noi riservato e per l’entusiasmo e la passione con la quale ha da sempre seguito la nostra iniziativa facendosi interprete e ambasciatore della nostra cultura e delle nostre tradizioni.

          Un doveroso ringraziamento ai Responsabili di Area del Comune, dott. A.Magni e geom.F.Sassoli, capaci e ai loro validissimi collaboratori, prima fra tutte Anna Polverini, che hanno curato il disbrigo di tutte le pratiche burocratico-amministrative e tecniche con capacità e sagacia.

Ai visitatori della Mostra un benvenuto  a Castel San Niccolò, un paese di antichi borghi di pietra alle pendici del Pratomagno, immerso nel verde delle foreste del Casentino.

                                                                                                                                                               IL SINDACO

                                                                                                                                                             Giorgio Trevisan