Introduzione del Sindaco
LA MOSTRA DELLA PIETRA LAVORATA: DIECI ANNI DI ARTE, CULTURA, TRADIZIONE
Nel lontano 1991 l’Amministrazione Comunale di Castel San Niccolò, nell’intento di favorire le tradizioni e la cultura artigianale della nostra terra, decise di promuovere un evento che nel corso degli anni è divenuto punto di riferimento per artigiani e artisti della pietra del Casentino, della Provincia di Arezzo, della Toscana e dell’intero territorio nazionale.
Il sogno è divenuto realtà acquisendo i connotati propri di un avvenimento atteso e apprezzato, di una singolare espressione della fatica, della creatività, della passione di artisti e artigiani della pietra.
La Mostra, immersa a tutto tondo nell’antico “mercatale” di Strada che funge da cornice, fa rivivere ogni anno piazze, spazi e luoghi, offrendo al visitatore percorsi emotivi crescenti che finiscono per esplodere nei vecchi “fondi”, vere e proprie teche che accolgono pregevoli manufatti di artisti e artigiani “nostrali” e “forestieri”.
Originale “museo a cielo aperto” quello della Mostra della Pietra lavorata, addossato alla concretezza dell’oggi, che riporta alla mente l’antico mestiere, il ritmo lento e faticoso di scalpelli, di subbie, di bucciarde, di martelline… E, accanto ad ogni “pietra lavorata”, il richiamo greve, palpabile, della tenacia e della fatica di uomini e donne di questa e di altre terre, la percezione di quel sapore misto di lacrime e sale, di quel duro lavoro per trarre dal sasso la “vita”.
Il visitatore attento, ma anche quello di giornata, potrà scoprire, gradualmente, il senso e il significato delle cose, gustando originalità peculiari, manufatti di tutto pregio, opere di elevato spessore, “pietre” plasmate sino a “farle parlare”.
Mostra, quella della Pietra Lavorata, che è divenuta itinerante in più occasioni, sino a proporsi, con “Omaggio a Francesco”, in contesti di eccellenza: Roma nell’anno giubilare presso la Chiesa delle ss. Stigmate, Arezzo nello splendore della Chiesa di S.Francesco, Firenze nella Cripta e nel colonnato della Basilica di S.Croce sino a giungere, è storia di questi giorni, a La Verna singolare “sito” francescano gioiello della terra Casentinese.
E’ per tutti noi un onore poter continuare questa tradizione, far mostra di una cultura figlia della nostra gente, offrire una gratuità divenuta sconosciuta a realtà a noi vicine, pur nella consapevolezza che il domani impone scelte diverse. E’ ormai giunto il tempo di riqualificare l’intera manifestazione, riportandola da un lato alla coralità iniziale, dove avveduti uomini e donne della comunità di Castel San Niccolò, primo fra tutti Giannetto Giannotti, e i locali artigiani della pietra, costituitesi in Comitato, materiale espressione della collettività, erano reali artefici e protagonisti; dall’altro portare a cadenze biennali, dal ritmo meno esasperato sia per l’Amministrazione comunale che per gli artisti-artigiani, una manifestazione che rischia, proprio per la sua peculiare nicchia di intervento, di mortificare l’originalità e la qualità dei manufatti esposti. A tali decisioni l’Amministrazione Comunale di Castel San Niccolò dovrà a breve addivenire, pena una decadenza senza ritorno della Mostra stessa.
Tutte le cose belle per essere realizzate hanno necessità di interventi diversi: la Mostra della Pietra Lavorata continua grazie ai contributi della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo, della Comunità Montana del Casentino, della Camera di Commercio di Arezzo e del COINGAS, enti pubblici, e dei finanziamenti dei tanti sponsor privati, Banche e Imprenditori Locali, che con il loro apporto decisivo rendono possibile la manifestazione. A tutti loro il ringraziamento mio e dell’Amministrazione Comunale di Castel S.Niccolò. Un saluto e un ringraziamento particolare al Presidente della Provincia, Vincenzo Ceccarelli, e al Presidente della Comunità Montana, Roberto Mariottini, stradini di Castel San Niccolò per l’attenzione che hanno riservato alla Mostra della Pietra Lavorata.
Un saluto sincero alle Autorità Civili e Militari presenti tra noi nei giorni della Mostra. Un particolare ringraziamento a S.E. Dott. Ludovici Sorge, Prefetto di Arezzo che ha espresso il suo apprezzamento all’iniziativa. Un benvenuto e un ringraziamento alla On.Grazia Sestini, Sottosegretario del Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali.
Un grazie al Comitato della Pietra Lavorata e al suo Presidente, Gianetto Giannotti, per l’insostituibile opera nella gestione complessiva dell’evento. Un sentito ringraziamento a Silvano,braccio operativo dell’iniziativa, Piero, curatore dell’allestimento, Alboino, Rino, Roberta, Alfredo e ai tanti cittadini di Strada che hanno collaborato alla realizzazione della Mostra mettendo a disposizione tempo, capacità o strutture e luoghi di loro proprietà.
Un saluto e un sentito grazie ad Antonio Paolucci, per il quale è stata proposta la cittadinanza onoraria, per la grande amicizia che ha a noi riservato e per l’entusiasmo e la passione con la quale ha da sempre seguito la nostra iniziativa facendosi interprete e ambasciatore della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
Un doveroso ringraziamento ai Responsabili di Area del Comune, dott. A.Magni e geom.F.Sassoli, capaci e ai loro validissimi collaboratori che hanno curato il disbrigo di tutte le pratiche burocratico-amministrative e tecniche con capacità e sagacia.
Ai visitatori della Mostra un benvenuto nella nostra piccola grande Comunità di Castel San Niccolò e nel suo capoluogo, Strada, il Paese della Pietra Lavorata.
IL SINDACO
Giorgio Trevisan