La
Pietra di
Strada
La “Mostra della Pietra Lavorata” di Strada, capoluogo del nostro
Comune, giunta alla sua IX edizione, è
un evento tra i più attesi,
uno stimolante appuntamento di fine estate che vede un intero paese
coinvolto in una iniziativa a “cielo aperto”, dove piazze, strade, vicoli e
persino “fondi” per sette giorni si trasformano, come d’incanto, in spazi
e percorsi museali, in luoghi di
incontro, di conoscenza, di scambi.
La fatica quotidiana dell’artigiano e la creativa produzione
dell’artista, entrambi pietrificate, trovano in questo originale museo un contesto
sublime, dove opere create dalla mano ispirata dell’uomo parlano, raccontano,
fanno rivivere storie, luoghi e cose.
Richiamano le “pietre” dei nostri borghi, le tante umili o
ricche dimore sparse nelle piane, nei monti o lungo i torrenti.
Ricordano le pietre bianche del “forno”, il caldo fuoco del
“cammino”, le nobili e
antiche casate perdute nella storia di ieri.
La “Mostra della Pietra
Lavorata” nell’edizione 2000
propone, nella sua interezza, la sezione d’arte sacra dedicata a S. Francesco.
Alla vigilia della “trasferta” romana delle formelle francescane
- dal 14 settembre saranno esposte,
per un mese, nella la Chiesa delle SS.Stimmate in Roma - i numerosi
visitatori avranno l’opportunità di ammirare quell’intreccio di
“fatica” e “creatività”, di
“sacro” e “profano” -
mirabilmente racchiuso nelle ottanta e più opere -
che, da sempre, costituisce l’essenza stessa della mostra della pietra
di Strada. Artisti e
artigiani “nostrani”
e “forestieri” hanno lavorato con
destrezza questa pietra intrisa “di pane e di sale”, l’hanno plasmata sino a rendere vivi i “fioretti” del Santo. Opere pregevoli le loro, con stili originali
e moduli interpretativi diversi, frutto di attenta ed intima “ricerca”.
A loro il ringraziamento mio e dell’Amministrazione Comunale di Castel San
Niccolò. Grazie, per aver egregiamente onorato gli impegni assunti.
Nella nota introduttiva all’edizione 1999 accennavo a “problemi di
natura diversa, ormai da tempo presenti”
che imponevano “scelte nuove e originali” per la realizzazione della
Mostra della Pietra Lavorata. L’anno
trascorso ha portato a piccole, ma significative, novità:
è stato formalmente costituito il Comitato Promotore della Pietra
Lavorata, con proprio statuto e proprio regolamento; i rapporti tra il Comitato
Promotore e l’Amministrazione Comunale, titolare dell’iniziativa, sono stati
resi espliciti tramite apposita convenzione.
Ma vi è una novità di particolare rilievo allo studio
dell’Amministrazione Comunale: organizzare la Mostra della Pietra Lavorata con
cadenza biennale.
Scelta difficile, che rompe abitudini e richiama, nell’immediato, la
paura di sospensioni definitive. Certo è che la “biennale”
sta assumendo i connotati di scelta d’ obbligo dato il particolare
segmento di intervento e le difficoltà
di varia natura riscontrate in questi nove anni.
E’ fuor di dubbio che l’Amministrazione Comunale, da me guidata, non
ha alcuna intenzione di percorrere strade incerte od oscure, né intende perdere
quell’immenso patrimonio di tradizioni, di storia, di esperienza, di capacità…
accumulato con caparbietà, con sacrificio e con attaccamento al loro paese
da uomini e donne di Castel San Niccolò.
Del resto, già
l’aver scelto (scelta politica, cioè di governo del territorio) di acquisire
un immobile da destinarsi a luogo permanente
di testimonianza e di memoria
della “Pietra”, con il determinante contributo della Cassa di
Risparmio di Firenze (alla quale rinnovo il mio ringraziamento), è segno
tangibile ed evidente che il
Sindaco e la sua Maggioranza credono possibile, contrariamente ad altri,
l’esercizio pubblico di un’attività che certamente necessità di un apporto
determinante del “privato” ma che, non avendo in alcun modo valenza lucrativa,
è forma ed espressione di un “interesse” diffuso della gente che
vive e lavora a Castel San Niccolò.
Ritengo doveroso
ringraziare, operatori, scalpellini, artisti, lavoratori della pietra che con la
loro adesione alla nostra iniziativa hanno consentito la realizzazione della IX
edizione della Mostra della Pietra Lavorata. Un ringraziamento sentito
agli scalpellini di Strada, la cui partecipazione pur essendosi ridotta
negli anni, per motivi non sempre comprensibili,
per primi hanno creduto nell’iniziativa e continuano, nonostante tutto,
a credervi, contribuendo allo
sviluppo di un’economia sì di nicchia, ma dalle prospettive che potrebbero
avere positive ricadute su l’ occupazione giovanile locale.
Ringrazio i numerosi sponsor, i cui “logo” sono ben evidenziati nelle
pagine successive, per il loro determinante contributo finanziario che ha
permesso lo svolgersi della manifestazione.Un saluto particolare ai membri del
Comitato d’Onore e del Comitato
Scientifico, alle Autorità civili e militari che ci onoreranno con la loro
presenza nei giorni della Mostra.Un grazie ai colleghi Sindaci
nostri ospiti in questi giorni.
Un caloroso saluto all’Assessore Regionale all’artigianato,PMI,Industria,
Innovazione, Promozione, Ambrogio
Brenna, presente tra noi in questi giorni, con la preghiera di
estenderlo al Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, nostro
graditissimo ospite nei giorni scorsi ai Bagni di Cetica.
Un ringraziamento del tutto particolare a Vincenzo Ceccarelli, Presidente della Provincia di Arezzo e a Roberto Mariottini, Presidente della Comunità Montana del Casentino, entrambi “Stradini” di Castel San Niccolò: il loro apporto finanziario e morale è risultato essenziale per la realizzazione della IX edizione della Mostra della Pietra Lavorata.
Un sentito grazie al Comitato Promotore della Mostra della Pietra
Lavorata, i cui componenti, alquanto ridotti di numero rispetto ad anni
passati, ma qualitativamente efficienti
e capaci, hanno contribuito in
maniera volontaria e disinteressata alla realizzazione della manifestazione.
Un ringraziamento personale a Giannetto Giannotti, Presidente del
Comitato e a Piero Giangrasso, Vicepresidente,
a Silvano (Il Maresciallo), a Roberta, a Marinella, al Fani, a Rino…e a
quanti con la loro preziosa opera hanno dato la possibilità di rendere
accogliente la manifestazione.
Ed infine, un grazie ai Responsabili di Area del Comune di Castel San
Niccolò, Anna Magni per la direzione amministrativo- culturale, Fausto Sassoli
per la direzione tecnica, Cristina Del Sere per la parte economico-finanziaria e
ai loro numerosi collaboratori che hanno concretamente dato la possibilità di
realizzare la Mostra, gestendo il complesso di pratiche
burocratico-amministrative e tecniche funzionali alla manifestazione.
Ai visitatori della Mostra della Pietra Lavorata un benvenuto e un invito a visitare le numerose località ricche di storia e di tradizione del nostro territorio: dal Castello a Cetica, San Pancrazio, a Borgo alla Collina, a Prato, Spalanni, Caiano, Valgianni, Battifolle… Borghi di pietra che trasudano storia, cultura, tradizione e arte.
Per conoscere più a fondo Castel San Niccolò
e i suoi numerosi borghi (ventitre) il visitatore interessato potrà
avere un primo e succinto vademecum nelle pagine scritte con maestria da Alboino
Seghi, da sempre narratore delle bellezze dei nostri luoghi e delle storie delle
nostre genti, più oltre riportate.
Il Sindaco
Giorgio
Trevisan